Pubblicato da Andrea Sisti il 19 Settembre 2011 in Arte

Andrzej Wajda a Genova: immagini e illustrazioni della cultura polacca

La prima Presidenza polacca al Consiglio dell’Unione Europea ha costituito l’occasione per il realizzarsi, a Genova, di una serie di eventi dedicati alla cultura di quel paese: tra questi abbiamo apprezzato la mostra Il mondo misterioso del Dybbuk. La cultura ebraico-polacca attraverso l’opera di Andrzej Wajda, allestita presso la Loggia degli Abati di Palazzo Ducale.
L’analisi di questa cultura passa attraverso la bellezza delle immagini cinematografiche di uno dei suoi cineasti più rappresentativi, Andrzej Wajda: la presenza della cultura ebraica yiddish in Polonia è stata sempre centrale nell’opera di Wajda, assiduo esploratore dei rapporti ebraico-polacchi.
Scorrono nella mostra – a corredo della proiezione di brani tratti da Lotna a L’uomo di marmo, da Dottor Korczac al Pan Tadeusz – vari disegni che il regista, sulla strada di altri maestri, da Fellini a Scorsese, era solito schizzare per riprodurre le scene del film.
Integrano la mostra installazioni che rimandano, ad esempio, alla realtà dei campi di concentramento e foto che riassumono in brevi tratti i momenti salienti della cultura ebraico-polacca.
All’opera di Wajda spetta qui il compito di costruire con l’immagine cinematografica un compendio della storia di quella cultura.

Mathias Balbi

“Il mondo misterioso del Dibbuk. La cultura ebraico-polacca attraverso l’opera di Andrzej Wajda”

Loggia degli Abati, Palazzo Ducale di Genova.
Dal 9 settembre al 16 ottobre. Da martedi a venerdi dalle 15.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 10.30 alle 13.00, dalle 15.00 alle 19.00.
Ingresso libero.