{"id":28,"date":"2009-09-05T16:00:49","date_gmt":"2009-09-05T16:00:49","guid":{"rendered":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/?p=28"},"modified":"2010-09-05T16:12:39","modified_gmt":"2010-09-05T16:12:39","slug":"luigi-corteggi-l%e2%80%99eleganza-british-del-fumetto-italiano","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/arte\/luigi-corteggi-l%e2%80%99eleganza-british-del-fumetto-italiano\/","title":{"rendered":"Luigi Corteggi: l\u00e2\u20ac\u2122eleganza british del fumetto italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nel mondo del fumetto, dopo gli eroi disegnati, i pi\u00c3\u00b9 mitizzati ovviamente sono i disegnatori stessi che con il personale e geniale tratto danno vita alle loro creature su carta. Tuttavia ci sono personaggi meno \u00e2\u20ac\u0153visibili\u00e2\u20ac\u009d e forse meno noti, se non agli addetti ai lavori ed ai veri estimatori, ma altrettanto importanti e indispensabili senza i quali il complesso mondo delle \u00e2\u20ac\u0153nuvole parlanti\u00e2\u20ac\u009d non potrebbe esistere. \u00c3\u02c6 il caso di Luigi Corteggi vero mostro sacro dell\u00e2\u20ac\u2122immagine disegnata sulle cui spalle nell\u00e2\u20ac\u2122arco ormai di cinquant\u00e2\u20ac\u2122anni si \u00c3\u00a8 poggiato il meglio dell\u00e2\u20ac\u2122editoria fumettistica italiana. Corteggi, in arte \u00e2\u20ac\u0153Cortez\u00e2\u20ac\u009d, nasce a Milano. Pittore, illustratore, grafico pubblicitario. Diplomato all\u00e2\u20ac\u2122Accademia di Brera, dopo l\u00e2\u20ac\u2122esperienza, durata cinque anni, con un proprio studio di pubblicit\u00c3\u00a0, esordisce nel campo dei fumetti all\u00e2\u20ac\u2122inizio degli anni \u00e2\u20ac\u212260. Da subito manifesta una naturale predisposizione verso la sperimentazione dei vari aspetti dell\u00e2\u20ac\u2122attivit\u00c3\u00a0 grafica che si estrinseca in diverse direzioni. Dopo i primi contatti con l\u00e2\u20ac\u2122Editrice Universo, per la quale nel 1961 disegna il fumetto umoristico Banana e Penny, nel 1965 viene assunto dall\u00e2\u20ac\u2122Editoriale Corno, dove curer\u00c3\u00a0 la grafica di tutte le pubblicazioni creando marchi e testate.<br \/>\nDisegna dapprima alcune storie di Maschera nera per poi iniziare l\u00e2\u20ac\u2122avventura di Kriminal e Satanik, due mitici personaggi del genere \u00e2\u20ac\u0153nero\u00e2\u20ac\u009d all\u00e2\u20ac\u2122italiana creati da Magnus e Bunker, che lo proietteranno definitivamente nell\u00e2\u20ac\u2122olimpo dei grandi illustratori. Dopo averne inventato i logo e disegnato alcuni episodi, realizzer\u00c3\u00a0 centinaia di copertine di queste due serie che diventeranno esse stesse, al di l\u00c3\u00a0 degli albi, magnifici \u00e2\u20ac\u0153oggetti\u00e2\u20ac\u009d da collezione. Collabora in seguito come disegnatore e inchiostratore anche ad altri personaggi come Gesebel e Alan Ford, del quale realizzer\u00c3\u00a0 anche le prime dodici copertine. Infaticabile ed eclettico si occupa dell\u00e2\u20ac\u2122impaginazione di tutte le testate della Corno (Eureka, Andy Capp ecc\u00e2\u20ac\u00a6) trovando il tempo di dedicarsi inoltre alla realizzazione del personaggio di Thomas (da un proprio soggetto western del 1969), di cartoline umoristiche, di lavori grafici per riviste, enciclopedie e pubblicazioni scientifiche senza tralasciare l\u00e2\u20ac\u2122amore primario verso la pittura. In seguito, all\u00e2\u20ac\u2122arrivo dei supereroi della Marvel dall\u00e2\u20ac\u2122America ne curer\u00c3\u00a0 tutte le testate italiane.<br \/>\nNel 1975 lascia la Corno ed entra alla Bonelli Editore come Direttore Artistico con il compito di controllare tutto, dalla parte tecnica (montaggi, impianti tipografici, impaginazione di caratteri e testi, correzione di bozze e di disegni) a quella pi\u00c3\u00b9 squisitamente creativa (grafica generale, lettering, cover, marchi) fino al delicato compito di gestire i contatti con i giovani disegnatori, potenziali promesse del futuro. Cura inoltre la nascita della Collana America e di Un uomo un\u00e2\u20ac\u2122avventura e disegna alcune decine di copertine per Il piccolo ranger. Nel 1976 ha anche collaborazioni con Il Giornalino creando magnifiche illustrazioni di carattere spaziale e pubblica Meteor con la Mercury mettendo a frutto la propria passione per l\u00e2\u20ac\u2122astronomia. Nel 1980 disegna L\u00e2\u20ac\u2122astronave perduta uno degli ultimi albi della Collana Rodeo unico racconto di fantascienza della serie. Nel 1981 crea il Benigni a fumetti. Sua l\u00e2\u20ac\u2122ideazione dei logo di tutte le pubblicazioni della Bonelli (Zagor, Il Comandante Mark, Nathan Never, Nick Raider, Mister No, Dylan Dog, Martin Mystere, Ken Parker ecc&#8230; ) a cui dona un\u00e2\u20ac\u2122eleganza grafica mai raggiunta prima nel fumetto. Dopo aver fatto esperienze nel campo informatico e realizzato disegni e ambientazioni per moltissimi videogiochi, continua a coltivare la passione per la pittura e l\u00e2\u20ac\u2122illustrazione esponendo i suoi lavori storici. \u00c3\u02c6 a tutt\u00e2\u20ac\u2122oggi una delle colonne portanti e insostituibili della mitica Casa di via Buonarroti dividendosi fra Milano e l\u00e2\u20ac\u2122amato Monferrato, dove con il consueto entusiasmo si dedica ad allestire mostre sui personaggi bonelliani per la felicit\u00c3\u00a0 dei numerosissimi estimatori e collezionisti che lo seguono da sempre. Dietro un portamento squisitamente serafico, caratterizzato da un aplomb da gentiluomo inglese (con l\u00e2\u20ac\u2122immancabile pipa in bocca), si cela un artista dotato di grande personalit\u00c3\u00a0, simpatia, umanit\u00c3\u00a0 e di una modestia rara in personaggi del suo calibro che, unita alla naturale disponibilit\u00c3\u00a0 verso gli altri, lo porta a dedicarsi anche all\u00e2\u20ac\u2122insegnamento delle tecniche fumettistiche nelle scuole. Viene considerato dalla critica specializzata il pi\u00c3\u00b9 famoso Art Director del mondo del fumetto italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mauro Galfr\u00c3\u00a8<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mondo del fumetto, dopo gli eroi disegnati, i pi\u00c3\u00b9 mitizzati ovviamente sono i disegnatori stessi che con il personale e geniale tratto danno vita alle loro creature su carta. 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