{"id":140,"date":"2012-04-20T08:21:38","date_gmt":"2012-04-20T08:21:38","guid":{"rendered":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/?p=140"},"modified":"2012-04-20T08:21:38","modified_gmt":"2012-04-20T08:21:38","slug":"tra-arte-e-scienza-seurat-e-le-teorie-scientifiche-sul-colore","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/arte\/tra-arte-e-scienza-seurat-e-le-teorie-scientifiche-sul-colore\/","title":{"rendered":"Tra arte e scienza: Seurat e le teorie scientifiche sul colore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Uomo schivo, riservato, di poche parole, decadente e pittore, George Seurat nacque a Parigi il 2 dicembre 1859. Fu il pioniere del movimento artistico neoimpressionista il <em>puntinismo. <\/em>Il 1886 segn\u00c3\u00b2 l\u00e2\u20ac\u2122ultima esposizione degli impressionisti e l\u00e2\u20ac\u2122inizio di nuove correnti artistiche che anticiperanno le esperienze d\u00e2\u20ac\u2122avanguardia esplose nei primi decenni del XX secolo. Queste correnti sono: il <em>neoimpressionismo<\/em> (che vide come maggiori esponenti G. Seurat e Paul Signac), il <em>simbolismo<\/em> (che acclude anche <em>Pont-Aven<\/em> e <em>Nabis<\/em>), <em>divisionismo italiano<\/em>, poetiche di artisti che non appartenerono a nessuna di queste correnti (Gauguin, Van Gogh, Klimt ne sono un esempio).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il termine <em>neo<\/em> racchiude un duplice significato di <em>morte<\/em> e di <em>eredit\u00c3\u00a0<\/em>: <em>morte<\/em> perch\u00c3\u00a9 legata alla dispersione dell\u00e2\u20ac\u2122<em>Impressionismo<\/em> e, quindi, da una parte al fallimento della sua estetica, <em>eredit\u00c3\u00a0 <\/em>perch\u00c3\u00a9, pur cercando obiettivi differenti da quelli dell\u00e2\u20ac\u2122<em>Impressionismo<\/em> (i nuovi artisti vollero privilegiare una prospettiva pi\u00c3\u00b9 legata ai valori classici di ordine e costruzione, mettendo da parte l\u00e2\u20ac\u2122istinto che caratterizzava il movimento precedente), cercarono di conservare parte del suo insegnamento e conquiste. Questi cambiamenti e ricerche di nuovi stili andarono di pari passo con la riflessione teoretica nel mondo scientifico sulla <em>fisiologia della visione, <\/em>sui problemi della luce e del colore, la cui opera di riferimento fu <em>De la loi du contraste simultan\u00c3\u00a9 des couleurs et de l\u00e2\u20ac\u2122assortiment des objects color\u00c3\u00a9s <\/em>del 1839 pubblicata dal chimico francese Eug\u00c3\u00a8ne Chevreul. Direttore delle tinture presso l\u00e2\u20ac\u2122arazzeria Gobelins, ebbe coinvolgimenti nella teoria del colore e della tessitura per il suo lavoro di controllo della preparazione della tintura che lo port\u00c3\u00b2 a scoprire che i maggior problemi di questo procedimento derivarono non da principi chimici ma ottici. Il fallimento di un colore nel mostrare il suo proprio effetto fu spesso dovuto all\u00e2\u20ac\u2122influenza delle tinte adiacenti piuttosto che a difetti inerenti ai pigmenti stessi. Ogni colore influenzerebbe quello vicino nella direzione del complementare di quel colore. Il colore complementare come consistente di quegli elementi di luce bianca assorbiti da ogni dato colore, teorie che riportarono ai principi fondamentali della teoria newtoniana , bench\u00c3\u00a9 si basasse sugli effetti dei colori giustapposti in una variet\u00c3\u00a0 di circostanze. Chevreul a sua volta per l\u00e2\u20ac\u2122elaborazione delle sue teorie scientifiche ebbe come principio ispiratore il saggio di Antoine Prieur del 1805 <em>Considerations sur les couleurs et sur plusieurs de leurs apparances singuli\u00c3\u00a8res<\/em>: leggi che regolarono le reazioni dei colori e dei loro accostamenti e principi di luminosit\u00c3\u00a0. Attratto da questa lettura, C. distinse una precisa terminologia per le relazioni tra i colori:<em> tons<\/em> per i valori tonali in una scala dal bianco al nero, gamme per la scala tonale stessa, <em>nuances <\/em>per le modificazioni di una tinta mescolata con un\u00e2\u20ac\u2122altra<em>, couleurs franches <\/em>per i pigmenti puri e saturi<em>, coulers rebattues o rompus <\/em>per i colori impastati con il nero o grigio<em>. <\/em>Cos\u00c3\u00ac la legge del contrasto simultaneo ebbe lo scopo di mostrare come la percezione da parte dell\u00e2\u20ac\u2122artista possa essere distorta e come questi errori possono essere raggirati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I neoimpressionisti non rigettarono le ricerche di Monet e dei suoi colleghi, vollero esserne i continuatori, ma rifiutandosi di avere una concezione artistica e stilistica istintiva. Essi stilarono un modo ragionato e codificato secondo leggi rigorose. Mentre nell\u00e2\u20ac\u2122<em>Impressionism<\/em>o si volle riprodurre in modo immediato la natura cos\u00c3\u00ac come si presentava in modo veritiero, l\u00e2\u20ac\u2122attimo, la realt\u00c3\u00a0, l\u00e2\u20ac\u2122arte neoimpressionista super\u00c3\u00b2 l\u00e2\u20ac\u2122antagonismo tra spirito scientifico e spontaneit\u00c3\u00a0 artistica. Gli impressionisti, sommi pittori della <em>luce colorata<\/em> della generazione dopo Delacroix, poterono essere considerati al tempo stesso come coloristi post-newtoniani, impegnati a cercare la percezione soggettiva dello scintillio della luce in natura e come oppositori delle prescrizioni scientifiche. La pittura neoimpressionista tracci\u00c3\u00b2, invece, costruzioni astratte o visioni edeniche, in cui l\u00e2\u20ac\u2122attimo venne meno in rapporto alla purezza dell\u00e2\u20ac\u2122idea e alla costruzione intellettuale dell\u00e2\u20ac\u2122artista. Le teorie scientifiche del colore non furono tanto importanti per riprodurre la veridicit\u00c3\u00a0 della realt\u00c3\u00a0, ma per dominare l\u00e2\u20ac\u2122insieme dei fenomeni visivi. La nuova pittura presuppose un ritorno allo stato originale della pittura con il fondo bianco della tela e colori sistemati sulla tavolozza secondo l\u00e2\u20ac\u2122ordine del prisma. Neoimpressionisti innovatori ma nello stesso tempo preoccupati di una certa tradizione. Essi recuperarono Delacroix e P. Signac lanci\u00c3\u00b2 le basi di questo nuovo tipo d\u00e2\u20ac\u2122arte: che prese il nome di <em>divisionismo<\/em>. Il neoimpressionista non punteggia ma <em>divide<\/em>. Occorrono precise operazioni per dividere che coinvolgono armonia, luminosit\u00c3\u00a0 e armonia: la mescolanza ottica dei pigmenti puri (tutte le tinte del prisma e i loro toni), la separazione dei vari elementi (colore locale, colore delll\u00e2\u20ac\u2122illuminazione, loro reazioni), l\u00e2\u20ac\u2122equilibrio di questi elementi e la loro proporzione secondo le leggi del contrasto, della digradazione e dell\u00e2\u20ac\u2122irradiazione, la scelta di un tocco proporzionato alle dimensioni della tela. Le pennellate sono giustapposte attraverso piccoli punti (<em>puntinismo<\/em>) e gli artisti praticarono la mescolanza ottica dei toni. Bench\u00c3\u00a9 si present\u00c3\u00b2 come novit\u00c3\u00a0 la sua ribalta nella vita artistica non avvenne attraverso una liquidazione totale dall\u00e2\u20ac\u2122<em>Impressionismo<\/em> , bens\u00c3\u00ac n\u00c3\u00a9 segn\u00c3\u00b2 il passaggio da un <em>impressionismo romantico <\/em>a un <em>impressionismo scientifico <\/em>e l\u00e2\u20ac\u2122iniziativa spett\u00c3\u00b2 a Seurat<em>. <\/em>I suoi primi quadri risalenti agli anni 1880-1882 ripresero la tecnica e la visione dell\u00e2\u20ac\u2122<em>Impressionismo<\/em>, ma con una scrittura pittorica estranea agli impressionisti stessi. In G. Seurat troviamo rigorosi principi strutturali ed estetici che rifletterono un\u00e2\u20ac\u2122analisi dei maestri dell\u00e2\u20ac\u2122antichit\u00c3\u00a0 che si coniug\u00c3\u00b2 con l\u00e2\u20ac\u2122influenza delle teorie sui colori. Allievo di Henri Lehmann e sottoposto alla disciplina del tratto, fino al 1883 si dedic\u00c3\u00b2 al disegno. Si interess\u00c3\u00b2 nello stesso tempo al colore attraverso la lettura di trattati scientifici dei fenomeni ottici, il suo punto di riferimento fu <em>Grammaire des arts du dessin: Architecture, sculpture, peinture, jardins, gravure, eauforte, camaieu, litographie<\/em> dello storico e critico d\u00e2\u20ac\u2122arte Charles Blanc pubblicata nel 1867 che si colleg\u00c3\u00b2 alla teoria del fisico Chevreul. Blanc fin dal 1867 formul\u00c3\u00b2 numerosi principi che costituiranno in seguito i fondamenti teorici del neoimpressionismo: distinzione tra tinta e tono, l\u00e2\u20ac\u2122idea del <em>miscuglio ottico<\/em> che attua sulla retina vibrazioni ottenute ponendo vicino diversi toni di una stessa tinta. S. pot\u00c3\u00a9 trarre spunto da numerosi lavori sull\u00e2\u20ac\u2122<em>ottica fisiologica <\/em>come <em>Les ph\u00c3\u00a9nom\u00c3\u00a8nes de la vision <\/em>di<em> <\/em>David Sutter<em> <\/em>e <em>Modern chromatics <\/em>di<em> <\/em>N.O. Rood.<em> <\/em>Oltre a queste letture si aggiunse l\u00e2\u20ac\u2122insegnamento del matematico Charles Henry, studi che porteranno S. ad elaborare i principi di questa nuova corrente artistica di cui ne saranno il pilastro, enunciati in una lettera datata 28 agosto 1890: <em>Estetique. <\/em><em>L\u00e2\u20ac\u2122art c\u00e2\u20ac\u2122est l\u00e2\u20ac\u2122harmonie, l\u00e2\u20ac\u2122harmonie c\u00e2\u20ac\u2122est l\u00e2\u20ac\u2122analogie des contraire, l\u00e2\u20ac\u2122analogie des semblables, de ton, de tinte, de ligne, consid\u00c3\u00a9r\u00c3\u00a9s par la dominante et sous l\u00e2\u20ac\u2122influence en combinations gaies, calmes ou tristes. [\u00e2\u20ac\u00a6]. Pour la teinte, les compl\u00c3\u00a9mentaires, c\u00e2\u20ac\u2122est-\u00c3\u00a0 dire un certain rouge oppos\u00c3\u00a9 \u00c3\u00a0 sa compl\u00c3\u00a9mentaires (rouge- vert, orange- bleu, jaune-violet). [\u00e2\u20ac\u00a6]La gaiet\u00c3\u00a9 de ton, c\u00e2\u20ac\u2122est la dominante lumineuse de teinte, la dominante chaude de ligne, les lignes au-dessus de l\u00e2\u20ac\u2122horizontale. [\u00e2\u20ac\u00a6] Le triste du ton c\u00e2\u20ac\u2122est la dominante sombre, de teinte la dominante froide et de la ligne les directions abaiss\u00c3\u00a9es. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Technique. Etant admis les ph\u00c3\u00a9nom\u00c3\u00a8nes de la dur\u00c3\u00a9e de l\u00e2\u20ac\u2122impression lumineuse sur la r\u00c3\u00a9tine. La synth\u00c3\u00a8se s\u00e2\u20ac\u2122impose comme r\u00c3\u00a9sultante Le moyen d\u00e2\u20ac\u2122expression est la m\u00c3\u00a9lange optique des tons, des teintes (de localit\u00c3\u00a9 et de la couleur \u00c3\u00a9claitante: soleil, lampe a p\u00c3\u00a9trole, gaz \u00e2\u20ac\u00a6.), c\u00e2\u20ac\u2122est- \u00c3\u00a0 dire des lumi\u00c3\u00a8res et de leurs r\u00c3\u00a9actions (ombres) suivant les lois du contraste de la d\u00c3\u00a9gradation, de l\u00e2\u20ac\u2122irradiation. Le cadre est dans l\u00e2\u20ac\u2122harmonie oppos\u00c3\u00a9e \u00c3\u00a0 celles des tons, des teintes et des lignes du tableau.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tali principi di gusto classicistico, costituirono la risposta pi\u00c3\u00b9 incisiva a un impressionismo che andava sempre pi\u00c3\u00b9 alla deriva. L\u00e2\u20ac\u2122artista auspic\u00c3\u00b2 un ritorno a una dimensione costruttiva cosicch\u00c3\u00a9 dell\u00e2\u20ac\u2122<em>Impressionismo<\/em> conserv\u00c3\u00b2 solo il principio generale di attenzione ai fenomeni luminosi, in tale prospettiva restituire alla pittura quei fondamenti strutturali che il XIX aveva eroso e di mettere a punto un ordine rinnovato, in sensibile armonia con la modernit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 1883 S. tenne la sua prima mostra al <em>Salon<\/em> , ma l\u00e2\u20ac\u2122anno successivo il quadro <em>Bagnanti ad Asni\u00c3\u00a8rs<\/em> (1883-1885), dipinto con tecnica <em>puntinista<\/em>, fu rifiutato al <em>Salon <\/em>stesso ed esposto<em> al Salon des Ind\u00c3\u00a9pendents . <\/em>In questo dipinto il pittore riusc\u00c3\u00ac bene a realizzare il suo obiettivo, consistente nella conciliazione dell\u00e2\u20ac\u2122eterno e del fugace, della dimensione costruttiva e di quella luminosa, della figura e del paesaggio, della <em>vibrazione impressionista<\/em> e della <em>stabilit\u00c3\u00a0 classica<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per due anni, dopo aver terminato <em>Bagnanti ad Asni\u00c3\u00a8rs<\/em>, si dedic\u00c3\u00b2 allo studio e all\u00e2\u20ac\u2122elaborazione di <em>Una domenica pomeriggio all\u00e2\u20ac\u2122isola della Grande Jatte (1884-1886) <\/em>parte<em> en plein air, <\/em>parte in studio. Nel 1886 esib\u00c3\u00ac al <em>Salon des Ind\u00c3\u00a9pendents La grande Jatte <\/em>ed ebbe l\u00e2\u20ac\u2122effetto di un manifesto: coloro che incominciarono a raggrupparsi intorno a Seurat rifiutarono il nome<em> puntinisti (pointillistes) <\/em>e di<em> coriandolisti (confettistes) <\/em>preferendo quello di<em> divisionismo. <\/em>S. prefer\u00c3\u00ac il termine<em> cromo luminaristi. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alcuni abili critici si assunsero la difesa della sua arte e tecnica uno di questi fu F\u00c3\u00a9lix F\u00c3\u00a9n\u00c3\u00a9on. Anarchico, scrittore, poeta e critico decadente lod\u00c3\u00b2 <em>La Grande Jatte <\/em>nella rivista<em> L\u00e2\u20ac\u2122art Modern <\/em>nel 1886<em> <\/em>e<em> <\/em>coni\u00c3\u00b2 il termine<em> Neo-impressionismo. <\/em>Egli vide in S. un leader per riformare pratica e teoria del colore<em>: [\u00e2\u20ac\u00a6] dans la Grande Jatte , un paradigme systemathique et d\u00c3\u00a9monstratif de la nouvelle facture. <\/em><em>En quelques mois la vision de ce peintre s\u00e2\u20ac\u2122est singuli\u00c3\u00a9rement affinn\u00c3\u00a9e. Accuse: \u00c2\u00abL\u00e2\u20ac\u2122uniformit\u00c3\u00a9, l\u00e2\u20ac\u2122impersonalit\u00c3\u00a9 de l\u00e2\u20ac\u2122execution mat\u00c3\u00a9 n\u00e2\u20ac\u2122elle privera leurs tableaux de toute allure distinctive\u00c2\u00bb. On accuse enfin ces peintres des subordonner l\u00e2\u20ac\u2122art a la science. On accuse enfin ces peintres des subordonner l\u00e2\u20ac\u2122art e la science. Ils se servent seulement des donn\u00c3\u00a9es scientifiques pour diriger [\u00e2\u20ac\u00a6] l\u00e2\u20ac\u2122education de leurs \u00c5\u201cil et pour controler l\u00e2\u20ac\u2122exactitude de leur vision. [\u00e2\u20ac\u00a6] Cette peinture n\u00e2\u20ac\u2122est accessible q\u00e2\u20ac\u2122aux peintres: les jongleurs des ateliers devront tourner leurs efforts vers le bonneteau ou le bilboquet. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella<em> Grande Jatte <\/em>la concentrazione delle luci al centro attira l\u00e2\u20ac\u2122occhio dello spettatore e lo obbliga ad osservare ci\u00c3\u00b2 che \u00c3\u00a8 raffigurato nell\u00e2\u20ac\u2122ordine di importanza stabilito dal pittore. Orchestrazione di colori e toni, geometrizzazione delle forme, i piani separati dalla giustapposizione dei toni e dell\u00e2\u20ac\u2122armonia chiaroscurale, eliminazione della linea sostituita dai puntini ignorando i bordi delle forme, le linee lasciano posto a <em>silhouettes<\/em> per le zone ombrose e quelle di contorno ad ampie superfici radianti soprattutto nelle zone luminose. L\u00e2\u20ac\u2122armonia chiaroscurale \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 importante della linea persino le ombre si esprimono in modo luminoso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">S. pittore-architetto del verticale: la verticalit\u00c3\u00a0 prima di tutto. Presupposto ricercato in Humbert de Superville, scrittore e pittore francese, il quale sostenne che lo stato di un corpo posto perpendicolarmente all\u00e2\u20ac\u2122orizzonte esprime la posizione di un uomo in piedi, volto verso il cielo in atto di comando come se dicesse ai suoi personaggi <em>\u00e2\u20ac\u0153diritto<\/em>\u00e2\u20ac\u009d. I puntini espressero un allontanamento rispetto alla riproduzione. Il colpo di pennello non pot\u00c3\u00a8 essere modificato a seconda delle cose che si volevano rappresentare: la sua tecnica fa pensare alla trama di una stoffa Le linee verticali indicano come leggere le sue composizioni e conferiscono forza e autorit\u00c3\u00a0 all\u00e2\u20ac\u2122opera. Presenti in dipinti come<em> La grande Jatte, Modelle <\/em>(1886),<em> Ponte Courbevoie <\/em>(1886-1887)<em> <\/em>e maggiormente in<em> La parata <\/em>(1888)<em> , <\/em>per poi moderarsi nell\u00e2\u20ac\u2122opera incompiuta<em> il Circo <\/em>(1891)<em> <\/em>con l\u00e2\u20ac\u2122uso di direttrici oblique ascendenti. In queste ultime due opere il suo metodo scientifico si distacc\u00c3\u00b2 progressivamente da una resa naturalistica del reale, privilegiando scene di interno in cui il tono cromatico \u00c3\u00a8 reso astratto dalla luce artificiale. Il 29 marzo1891 S. mor\u00c3\u00ac a Parigi all\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0 di trentuno anni in seguito ad una crisi febbrile. Fin\u00c3\u00ac l\u00e2\u20ac\u2122epoca del puntinismo: l\u00e2\u20ac\u2122unione tra l\u00e2\u20ac\u2122occhio e il cuore, la scienza con l\u00e2\u20ac\u2122arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Serena Musante<\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<ul>\n<li>P. Courthion, <em>George Seurat<\/em>, Garzanti, Milano,      1972.<\/li>\n<li>F. F\u00c3\u00a9n\u00c3\u00a9on, <em>Au- del\u00c3\u00a0 de      l\u00e2\u20ac\u2122impressionisme<\/em>, Hermann, Paris, 1966.<\/li>\n<li>M. Kemp, <em>La scienza dell\u00e2\u20ac\u2122arte: prospettiva e      percezione visiva da Brunelleschi a Seurat<\/em>, Giunti, Firenze, 1994<\/li>\n<li>M. Raynal, <em>Histoire de la      peinture moderne de Baudelaire a Bonnard<\/em>, Skira, Gen\u00c3\u00a8ve, 1949.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uomo schivo, riservato, di poche parole, decadente e pittore, George Seurat nacque a Parigi il 2 dicembre 1859. Fu il pioniere del movimento artistico neoimpressionista il puntinismo. Il 1886 segn\u00c3\u00b2 l\u00e2\u20ac\u2122ultima esposizione degli impressionisti e l\u00e2\u20ac\u2122inizio di nuove correnti artistiche che anticiperanno le esperienze d\u00e2\u20ac\u2122avanguardia esplose nei primi decenni del XX secolo. Queste correnti sono: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140"}],"collection":[{"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}