{"id":134,"date":"2012-03-18T17:46:30","date_gmt":"2012-03-18T17:46:30","guid":{"rendered":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/?p=134"},"modified":"2012-03-18T17:46:30","modified_gmt":"2012-03-18T17:46:30","slug":"classici-moderni-alla-riscoperta-dei-libertini-italiani","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/letteratura\/classici-moderni-alla-riscoperta-dei-libertini-italiani\/","title":{"rendered":"Classici moderni: alla riscoperta dei libertini italiani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/1705060_0.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-thumbnail wp-image-135\" src=\"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/1705060_0-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Alberto Beniscelli, nel presentare al pubblico la sua ultima fatica \u00e2\u20ac\u201c <em>Libertini italiani. Letteratura e idee tra XVII e XVIII secolo<\/em>, appena uscita per la BUR \u00e2\u20ac\u201c osserva che \u00c2\u00abprovocazione scientifica, ribellione politico-sociale e indisciplina morale sono le caratteristiche salienti di un movimento che si pone esplicitamente, e spesso pericolosamente, in conflitto con la realt\u00c3\u00a0 oppressiva e convenzionale di ogni sistema di credenze, di ogni assetto normale o normativo. Cos\u00c3\u00ac la relativizzazione del reale, la spiegazione dei moti dell\u00e2\u20ac\u2122universo e un\u00e2\u20ac\u2122idea non trascendente dell\u00e2\u20ac\u2122anima-corpo degli uomini entreranno a fare parte della storia delle idee e si trasformeranno in forme espressive nuove, inclusa quella descrizione di un eros impetuoso e insopprimibile che \u00c3\u00a8 caratteristica di molta letteratura libertina. Anche in Italia, attraverso l\u00e2\u20ac\u2122esperienza di autori come Paolo Sarpi e Giulio Cesare Vanini, Giacomo Casanova e Ferdinando Galiani, le cui pagine salienti sono raccolte e commentate, tra le altre, in questo volume, si consuma cos\u00c3\u00ac una delle pi\u00c3\u00b9 capillari azioni di desacralizzazione che l\u00e2\u20ac\u2122Europa abbia mai conosciuto\u00c2\u00bb. Scienza, religione, storia, politica: le indoli anti-conformiste ed edoniste dei pi\u00c3\u00b9 contro-corrente ed inquieti tra gli spiriti italiani della nostra penisola sperimentarono, tra fine \u00e2\u20ac\u02dc500 e tardo \u00e2\u20ac\u02dc700, un radicalismo che \u00e2\u20ac\u201c attraverso libri (quasi sempre colpiti dall\u00e2\u20ac\u2122Indice), salotti e accademie \u00e2\u20ac\u201c sfid\u00c3\u00b2 pi\u00c3\u00b9 volte e in forme anche diverse (ma complementari) il dogmatismo e i luoghi comuni, a pi\u00c3\u00b9 livelli. E\u00e2\u20ac\u2122 una geografia varia, molteplice e sfuggente quella del libertinismo italiano: in questa splendida silloge, Beniscelli ne individua anche i legami storici con il pensiero libertino europeo (si vedano al riguardo gli echi italiani del deismo di Toland). Nel corso del Seicento, tra una scienza che costruiva faticosamente se stessa e la vecchia astrologia che non voleva morire, il libertinismo permise anche in Italia di riattingere l\u00e2\u20ac\u2122atomismo di Lucrezio (specie nella Toscana granducale e non senza problemi censori). Tra XVII e XVIII secolo, in particolare, la ricerca di un\u00e2\u20ac\u2122adeguata <em>libertas philosophandi<\/em> si accompagn\u00c3\u00b2 pressoch\u00c3\u00a9 inestricabilmente con vive polemiche contro gli eccessi temporali della Chiesa romana (si leggano le pagine, qui antologizzate, di Gregorio Leti, Ferrante Pallavicino, nonch\u00c3\u00a9 degli stessi Giordano Bruno e Tommaso Campanella, alfieri del neo-naturalimo magico rinascimentale). Oltre a un\u00e2\u20ac\u2122ampia presentazione d\u00e2\u20ac\u2122insieme del tema affrontato nel libro, Beniscelli ci introduce ad ogni sezione dello stesso con apposite pagine e note di commento, le quali meglio permettono al lettore (anche a quello non specialista) di orientarsi nell\u00e2\u20ac\u2122affascinante selva libertina. Troviamo cos\u00c3\u00ac letterati di et\u00c3\u00a0 barocca (Brusoni, Loredano, Frugoni e Marana), scrittori politici del tardo Rinascimento (Boccalini), i primi uomini di scienza dell\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0 moderna (Cardano, Liceti, Ciampoli, Marchetti, di Capua), alchimisti (Borri, di Sangro, Cagliostro e Jerocades) sovente legati all\u00e2\u20ac\u2122universo della Massoneria e dell\u00e2\u20ac\u2122ermetismo latomistico, liberi pensatori che aprono le porte a newtonianesimo ed Illuminismo (Giannone, Conti, Algarotti, Crudeli), librettisti settecenteschi di area mozartiana (Da Ponte). Troviamo uomini, idee, opere, luoghi e ambienti che fanno da sfondo alla temperie libertina, prima e dopo i riverberi nostrani di quella che Paul Hazard defin\u00c3\u00ac \u00e2\u20ac\u02dcla crisi della coscienza europea\u00e2\u20ac\u2122 con espressione divenuta felice patrimonio del lessico storiografico. Troviamo, nel volume di Beniscelli, testi e contesti che s\u00e2\u20ac\u2122illuminano in modo vicendevole. Il curatore chiude con Monti, Pilati, Ortes e, significativamente, Leopardi. Fornisce anche una risposta alla \u00e2\u20ac\u02dcricerca dei libertini\u00e2\u20ac\u2122 intrapresa ormai svariati decenni fa dal grande Giorgio Spini. Pi\u00c3\u00b9 di tutto, questa indagine condotta veramente a tappeto da Beniscelli d\u00c3\u00a0 nomi e volti dai contorni ben delineati alle parole rimaste celebri di Gabriel Naud\u00c3\u00a9: \u00c2\u00abl\u00e2\u20ac\u2122Italia \u00c3\u00a8 piena di libertini e di atei e di gente che non crede in nulla. Tuttavia il numero di coloro che scrivono circa l\u00e2\u20ac\u2122immortalit\u00c3\u00a0 dell\u00e2\u20ac\u2122anima \u00c3\u00a8 pressoch\u00c3\u00a9 infinito\u00c2\u00bb. <em>Libertini italiani<\/em> getta luce nuova ed esaustiva anche riguardo a questa contraddizione apparente e carica di significati profondi.<\/p>\n<p><em>Davide Arecco<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alberto Beniscelli, nel presentare al pubblico la sua ultima fatica \u00e2\u20ac\u201c Libertini italiani. Letteratura e idee tra XVII e XVIII secolo, appena uscita per la BUR \u00e2\u20ac\u201c osserva che \u00c2\u00abprovocazione scientifica, ribellione politico-sociale e indisciplina morale sono le caratteristiche salienti di un movimento che si pone esplicitamente, e spesso pericolosamente, in conflitto con la realt\u00c3\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134"}],"collection":[{"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/lettereearti.it\/mondodellarte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}